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Indice
1. Iscrizioni
1) Durata
dell’Anno Accademico
L’Anno
Accademico 2008-09 inizia il 1 settembre 2008 e termina
il 31 agosto 2009. Le lezioni del primo semestre hanno
inizio il 6 ottobre e terminano il 20 gennaio, le
lezioni del secondo semestre iniziano il 16 febbraio e
terminano il 29 maggio.
2) Categorie di
studenti:
– ordinari: sono coloro che si iscrivono in
vista del conseguimento di un grado accademico;
– straordinari: sono coloro che, pur
seguendo un curricolo universitario regolare, non
potranno ottenere alcun grado accademico, perché non
possiedono il titolo di studio richiesto;
– uditori: sono coloro che si iscrivono ad
uno o più corsi delle Facoltà o Istituti senza
possibilità di sostenere i relativi esami;
– fuori corso: sono coloro che si iscrivono
ad anni successivi a quelli previsti dal curricolo
universitario regolare, al fine di completare i
requisiti (corsi, esami, elaborati,…) ed ottenere il
grado accademico.
3) Condizioni per
l’ammissione
Per essere ammesso come studente ordinario occorre:
– avere un diploma di studi superiori che
ammetta all’Università nel Paese d’origine o in quello
in cui è stato conseguito;
– avere il titolo di studio richiesto per
l’accesso al Ciclo della Facoltà o Istituto al quale ci
si intende iscrivere.
4)
Immatricolazioni ed Iscrizioni
Le immatricolazioni e le iscrizioni sono gestite
attraverso un sistema automatizzato. Tale procedura
permette di inoltrare la propria domanda di
immatricolazione o iscrizione da qualunque postazione
collegata ad internet tramite il sito web
dell’Università www.urbaniana.edu. Solo dopo sarà
necessario recarsi di persona allo sportello della
Segreteria per consegnare l’eventuale documentazione
richiesta, compreso il pagamento delle tasse
accademiche. Per chi non avesse accesso alla rete
internet dal proprio domicilio sarà possibile, accedervi
presso l’Università con la consulenza di un addetto
della Segreteria.
Procedure necessarie per compilare la domanda di
immatricolazione o iscrizione
Attraverso la pagina web della Pontificia
Università Urbaniana (www.urbaniana.edu.), alla sezione
“Servizi on-line studenti” si accede ai moduli da
compilare.
Pre-immatricolazione: esprime l’intenzione
di immatricolarsi al I anno di una qualunque Facoltà,
Istituto o Corso da parte di uno studente che non si è
mai precedentemente iscritto alla Pontificia Università
Urbaniana, e di conseguenza non possiede già un numero
di matricola. Richiede il pagamento di una parte delle
tasse accademiche (che sono rimborsabili nel caso non si
completi l’immatricolazione) e consente di ricevere un
certificato di accettazione della domanda, utile agli
studenti stranieri per la richiesta del visto di
ingresso in Italia.
Immatricolazione: esprime
l’intenzione di immatricolarsi al I anno di uno
qualunque delle Facoltà, Istituto o Corso da parte di
uno studente che non è mai stato iscritto alla
Pontificia Università Urbaniana, e di conseguenza non
possiede già un numero di matricola. Se già si è
effettuata la pre-immatricolazione, la domanda di
immatricolazione richiede solo di completare la fase
precedente con ulteriori informazioni circa il Ciclo a
cui si chiede di essere iscritto, la residenza a Roma,
ecc. … ed il pagamento delle rimanenti tasse
accademiche.
Pre-iscrizione: indica l’intenzione di
iscriversi all’anno successivo del Ciclo nel quale si è
già iscritti, oppure il passaggio al Ciclo successivo
per uno studente già in possesso di una matricola.
Richiede il pagamento di una parte delle tasse
accademiche (che sono rimborsabili nel caso non si
completi l’iscrizione) e consente di ricevere un
certificato di accettazione della domanda, utile agli
studenti stranieri per la richiesta del visto di
ingresso in Italia.
Iscrizione: è la domanda di iscrizione
all’anno successivo del Ciclo nel quale si è già
iscritti, oppure il passaggio al Ciclo successivo per
uno studente già in possesso di una matricola della
Pontificia Università Urbaniana. Se già si è effettuata
la pre-iscrizione, la domanda di iscrizione richiede
solo di completare la fase precedente e il pagamento
delle rimanenti tasse accademiche.
Trasferimento da un’altra Università: è la
domanda di immatricolazione ad un anno successivo al I
di qualunque Ciclo di una Facoltà o Istituto
dell’Università Urbaniana per coloro che hanno già
compiuto una parte dei loro studi in un’altra
Università. La domanda non da’ diritto di accoglienza
prima dell’autorizzazione del Decano che, in caso di
accettazione della domanda, stabilisce anche l’anno a
cui lo studente verrà iscritto. Richiede il pagamento
delle tasse accademiche (che sono rimborsabili nel caso
non si completi l’immatricolazione), del Nulla Osta
dell’Istituto o Università di provenienza e consente di
ricevere un certificato di accettazione della domanda,
utile agli studenti stranieri per la richiesta del visto
di ingresso in Italia o di rinnovo del permesso di
soggiorno per motivi di studio.
Una volta compilato il modulo per la domanda, dopo
averlo salvato e stampato, la richiesta viene
automaticamente inoltrata all’Università. Sarà cura
dello studente in questa fase raccogliere tutta la
documentazione richiesta per l’immatricolazione o
l’iscrizione, secondo quanto indicato sul kalen-darium
e, solo quando questa sarà completa, effettuare il
pagamento presso la Cassa dell’Università o tramite
bonifico bancario. La Segreteria non riceve domande che
siano mancanti anche di uno solo dei documentirichiesti.
La domanda, stampata dall’interessato dalla pagina
web dell’Università, deve essere presentata allo
sportello della Segreteria assieme a tutta la
documentazione richiesta e alla ricevuta dell’avvenuto
pagamento delle tasse accademiche.
Il ricevimento della domanda da parte della
Segreteria non comporta la sua effettiva accettazione
che avverrà solo dopo l’esame dettagliato della
documentazione prodotta dallo studente. In caso di
documentazione insufficiente o errata sarà cura della
Segreteria contattare il richiedente per provvedere alle
integrazioni necessarie. Se la domanda risulterà non
accettabile, il richiedente ha diritto al rimborso delle
tasse accademiche versate.
5) Documentazione
necessaria per l’Immatricolazione (o prima iscrizione):
a. domanda di iscrizione, compilata e stampata
dal sito dell’Università, secondo le modalità indicate,
sottoscritta e timbrata dal/la superiore/a o il/la
responsabile ecclesiastico dello studente;
b. diploma originale degli studi
superiori pre-universitari che ammetta all’Università
nel proprio Paese di origine o in quello nel quale è
stato conseguito;
c. certificato originale del titolo di
studio richiesto dal grado accademico a cui intende
iscriversi; in questo certificato, rilasciato dalla
competente autorità, devono essere indicati gli anni nei
quali sono stati compiuti gli studi, l’istituzione
scolastica o universitaria, le singole discipline
studiate, gli esami sostenuti con i relativi voti. Se è
disponibile, è opportuno consegnare il relativo
Supplemento al Diploma, rilasciato dalle Università che
hanno aderito al Processo di Bologna;
d. lettera di presentazione dell’autorità
ecclesiastica;
e. fotocopia del passaporto o altro documento di
identità, da cui risultino chiaramente le generalità
dello studente;
f. una fotografia formato tessera da incollare
al modulo di richiesta;
g. ricevuta del versamento della tassa di
iscrizione effettuato presso la cassa dell’Università
Urbaniana o tramite bonifico bancario;
h. per gli studenti seminaristi o religiosi,
autorizzazione del Rettore del Collegio o del proprio
superiore;
i. per i sacerdoti diocesani residenti in Roma
fuori dei collegi autorizzati, attestato di
extracollegialità rilasciato dal Vicariato di Roma;
j. per gli studenti laici, una lettera del
proprio parroco e certificato di battesimo;
k. per gli studenti laici, che non provengono da
paesi della Comunità Europea:
a. lettera di presentazione del proprio Vescovo;
b. permesso di soggiorno in Italia rilasciato dalla
Questura per motivi di studio;
c. attestato dichiarante la presa a carico, vidimato
dalla Diocesi di Roma, o certificazione della borsa di
studio ottenuta;
l. per coloro che si trasferiscono da un’altra
Università è necessario il Nulla Osta rilasciato dalla
competente autorità dell’Istituto o Università di
provenienza, in cui si certifica che il candidato è
idoneo a proseguire gli studi universitari;
m. tutti gli studenti non di madre lingua
italiana dovranno sottoporsi all’inizio dell’anno ad un
test di conoscenza della lingua italiana. Il non
superamento del test obbliga lo studente a frequentare
durante l’anno accademico i corsi di lingua italiana
organizzati presso l’Università o un altro Istituto di
Lingue a sua scelta e a superare l’esame, da svolgersi
nella sede dell’Università alla fine di maggio. Se
questo non avviene, lo studente non potrà iscriversi
all’anno successivo.
6) Documentazione
necessaria per il rinnovo annuale:
– domanda di iscrizione, compilata e
stampata dal sito dell’Università, secondo le modalità
indicate, sottoscritta e timbrata dal/la superiore/a o
dal/la responsabile ecclesiastico dello studente;
– ricevuta del versamento della tassa di
iscrizione effettuato presso la cassa dell’Università
Urbaniana o tramite bonifico bancario.
7) Tempo utile
per l’iscrizione all’anno accademico:
– per la pre-immatricolazione e la
pre-iscrizione, l’immatricolazione e l’iscrizione
all’anno Accademico 2008/09 dal 15 febbraio al 6 ottobre
2008;
– per l’iscrizione al secondo semestre dell’anno
Accademico 2008/09 (consentita solamente per i cicli II
e III e per gli Uditori) dal 15 gennaio al 16 febbraio
2009;
– per la pre-immatricolazione, la pre-iscrizione,
l’immatricolazione e l’iscrizione all’anno Accademico
2009/10 dal 2 marzo al 10 ottobre 2009.
8) Impedimenti
all’Iscrizione
È vietato iscriversi come studente ordinario
contemporaneamente a diverse Università o Atenei e a
diverse Facoltà e Istituti della stessa Università. Come
previsto dagli Statuti, la duplice iscrizione sarà
annullata e gli esami verranno invalidati.
9) Studenti fuori
corso
Uno studente fuori corso può iscriversi di nuovo
all’Università dopo un massimo di 9 anni di interruzione
degli studi. Al momento dell’iscrizione dovrà pagare,
oltre alla tassa d’iscrizione fuori corso per l’anno
corrente, anche quelle per tutti gli anni in cui è
rimasto assente, a meno che vi abbia già provveduto.
10) Sospensione
degli Studi
Il mancato pagamento della tassa di iscrizione
(eventualmente anche della seconda rata) comporta la
sospensione di fatto dagli studi con l’impedimento a
sostenere esami e svolgere la normale attività di studio
presso l’Università, finché non si sia regolarizzata la
propria situazione.
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2. Piano di studio
Ogni studente dei corsi di specializzazione deve
preparare il proprio piano di studio annuale tramite
l’apposito modulo informatico disponibile sulla pagina
web del sito ufficiale www.urbaniana.edu, secondo le
indicazioni offerte nelle sezioni dedicate alle diverse
Facoltà e Istituti del presente Kalendarium. Il piano di
studi, una volta compilato e inviato alla Segreteria
tramite la rete internet, deve essere stampato dallo
studente, fatto approvare e firmare dal Decano e infine
presentato in Segreteria entro la scadenza indicata nel
“Calendario”.
Nella scelta dei corsi opzionali da inserire nel proprio
piano di studi lo studente tenga presente che gli orari
delle lezioni non coincidano.
Il piano di studio debitamente approvato dal Decano
assume valore di iscrizione ai corsi. Lo studente sarà
perciò ammesso a sostenere gli esami solo dei corsi
indicati su di esso.
Il piano una volta consegnato è, di regola,
definitivo; sono consentite variazioni solo in casi
eccezionali e con l’autorizzazione scritta del Decano
della Facoltà, dietro pagamento della tassa prevista.
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3. Riconoscimento di corsi ed esami
svolti presso altre Università
Per gli studenti provvisti di
titoli universitari, come per quelli che hanno
frequentato presso altre Università o Facoltà discipline
affini o previste da qualche curricolo delle Facoltà
dell’Università Urbaniana, sono possibili dispense dalla
frequenza e dagli esami di tali discipline e dal numero
di semestri od anni richiesti per il conseguimento dei
gradi accademici, a giudizio del Decano della Facoltà,
purché tali corsi di studi siano già definitivamente
conclusi e validamente certificati. Gli insegnamenti
precedentemente seguiti e gli esami superati possono
essere, per la loro affinità, valutati ai fini
dell’abbreviazione del curricolo di studio.
Lo studente che volesse ottenere
tali dispense deve presentare alla Segreteria entro il
20 ottobre 2008 domanda di dispensa per i corsi
dell’Anno accademico in corso indirizzata al Decano
della Facoltà, allegando:
a. un certificato originale
dell’Università di provenienza, con l’elenco degli esami
sostenuti e dei voti conseguiti;
b. la descrizione ufficiale del
programma dei corsi svolti, con il numero delle ore, il
titolo dei testi adottati, il nome e la qualifica del
docente.
Le autorità accademiche esamineranno
le domande presentate e daranno comunicazione scritta al
richiedente della decisione presa.
La Segreteria non terrà conto di
nessuna dispensa di cui lo studente non produca la
relativa documentazione scritta.
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4. Il Processo di Bologna
Nel Settembre 2003 la Santa Sede ha aderito alla
Dichiarazione di Bologna, accordo stipulato fra i
sistemi educativi degli Stati Europei che prevede un
processo di adeguamento dei corsi universitari al fine
di favorire gli scambi culturali fra i docenti e
studenti delle Università.
Anche la Pontificia Università Urbaniana, come le
altre Università Ecclesiastiche europee, sta procedendo
all’adeguamento ai criteri dell’accordo di Bologna, che
interessa soprattutto alcuni ambiti:
- la valutazione dei crediti attribuiti ai corsi
secondo un nuovo criterio che tiene conto non solo delle
ore di lezione, ma di tutto il processo di apprendimento
(ECTS - European Credit Transfer System);
- l’elaborazione di un documento da allegare al
Diploma (Diploma Supplement) contenente
informazioni dettagliate circa il percorso formativo
dello studente e le modalità dei processi di
apprendimento e di valutazione che hanno portato al
conseguimento del grado accademico;
- il processo di valutazione qualitativa
dell’Università nelle sue componenti (Facoltà, Servizi,
corpo docente, ecc..) che coinvolga tutta la comunità
accademica (studenti, docenti, personale, ecc..).
L’applicazione del Processo di Bologna porterà
l’Università Urbaniana a dialogare con un linguaggio
comune con tutte le Istituzioni di educazione
universitaria d’Europa e, si auspica, di un numero
sempre crescente di Paesi del mondo.
Dall’anno accademico 2007/08 ad ogni corso viene
attribuito un numero di crediti secondo i nuovi criteri
(ects) ed è rilasciato dalla Segreteria il
Supplemento al Diploma. Nel corso dell’anno le
componenti dell’Università saranno coinvolte nel
processo di autovalutazione di Ateneo attraverso
questionari e altri strumenti idonei al rilevamento
degli standard di qualità raggiunti, per permettere di
elaborare, per gli anni a venire, strategie di
miglioramento dell’offerta formativa e dei servizi
erogati.
Ringraziamo fin da ora tutti quelli che saranno
chiamati a collaborare per il raggiungimento dei fini
stabiliti dall’accordo di Bologna, nella certezza che il
processo porterà ad un innalzamento della qualità della
nostra Università e a un migliore coinvolgimento di
tutte le sue componenti nella progettazione di un
sistema di studi integrato nell’orizzonte europeo.
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5. Frequenza a corsi e seminari
Lo studente è obbligato alla frequenza e agli esami dei
corsi, seminari ed esercitazioni indicate nel suo piano
di studio: chi non ha frequentato almeno i 2/3 delle
lezioni non è ammesso agli esami.
Non è consentita la frequenza di alcun corso senza
previa regolare iscrizione.
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6. Esami
A. – Ammissione agli esami.
Per essere validamente ammesso agli esami lo
studente deve:
– risultare regolarmente iscritto ed aver
effettuato per intero il versamento delle tasse
accademiche;
– aver frequentato almeno i 2/3 delle lezioni del
relativo corso;
– iscriversi all’esame tramite la pagina web
dell’Università nei modi e nei tempi indicati.
B. – Sessioni di esame.
– Sono sessioni Ordinarie quella al
termine del semestre in cui si è svolto il corso e le
due successive. Si suddividono in:
• invernale (alla fine del 1° semestre);
• estiva (alla fine del 2° semestre);
• autunnale (nel mese di ottobre).
– Lo studente ha di diritto la possibilità di 3
appelli di esame nelle sessioni Ordinarie. È quindi
libero di presentarsi per un esame sia nella sessione
alla fine del corso che nelle due successive.
– Per esami fuori sessione si richiede
l’autorizzazione scritta del Decano della Facoltà e il
versamento della relativa tassa.
– Uno studente è libero di ritirarsi durante
l’esame, sia orale che scritto, di sua volontà o su
invito dell’esaminatore, e di ripresentarsi ad una
sessione successiva. Dovrà comunque firmare il registro
d’esame come prova della sua presenza.
– Uno studente che si prenota per qualsiasi esame,
ha l’obbligo di presentarsi nel giorno stabilito. Se non
gli sarà possibile, dovrà avvisare la Segreteria per
tempo, indicando i motivi. Se non si presenta a
qualsiasi esame, per cui si era prenotato, senza aver
informato in precedenza la Segreteria, al momento della
prenotazione di altri esami, dovrà pagare
la
multa.
– Un esame superato con esito positivo e
regolarmente verbalizzato non può essere ripetuto né il
suo voto può essere modificato in un secondo momento.
– Un esame non superato:
• se il corso è obbligatorio, si deve
ripetere;
• se il corso è opzionale l’esame può essere
ripetuto o si può scegliere di seguire un altro corso.
– La ripetizione dell’esame è ammessa due volte, ma
non nella stessa sessione.
– Qualsiasi esame fuori sessione non autorizzato è
invalido.
– Gli esami si svolgono in lingua italiana e sono
pubblici.
– L’esame può svolgersi secondo le modalità orale,
scritta, o tramite elaborato.
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7. Gradi accademici
1. Gradi accademici.
Gli Statuti e gli Ordinamenti delle singole Facoltà
ed Istituti stabiliscono:
– i gradi che conferiscono;
– la durata del corso;
– le discipline;
– le esercitazioni e gli esami necessari.
I gradi accademici conferiti nelle Facoltà sono:
– Baccellierato, viene conferito alla fine
del I Ciclo di studi. Con il diploma di baccellierato si
attesta che l’alunno ha terminato con esito positivo
tutti i corsi istituzionali della Facoltà o
dell’Istituto.
– Licenza (o Laurea), conferita alla fine
del II Ciclo di studi. Con il diploma di licenza si
attesta che l’alunno è idoneo ad insegnare la stessa
materia nelle scuole medie e superiori, nei seminari
maggiori, ma non nelle Facoltà, oppure a ricoprire altri
uffici ecclesiastici equipollenti.
– Magistero, conferito dall’ISCSM dopo
quattro anni di studio.
– Dottorato, conferito alla fine del III
Ciclo di studi. Con il diploma di dottorato si attesta
che l’alunno è idoneo alla ricerca scientifica e
abilitato all’insegnamento in una Facoltà.
– Master di I livello, conferito dopo aver
superato le prove previste per l’anno di studio in
Comunicazioni Sociali.
– Altri attestati sono rilasciati alla fine
di altri corsi particolari.
2. Conseguimento del grado e certificazione.
Lo studente che soddisfa tutte le condizioni poste
dalla Facoltà ottiene il grado accademico. Il diploma e
l’attestato con le singole discipline svolte, i crediti
e le votazioni e il Supplemento al Diploma elaborato
secondo le specifiche del Processo di Bologna vengono
rilasciati dietro richiesta e previo versamento della
tassa relativa.
3. Il giudizio per il grado accademico.
I gradi accademici vengono espressi con le seguenti
qualifiche:
– “Summa cum laude”: da 29,00 a 30,00
trentesimi
– “Magna cum laude”: da 27,00 a 28,99
trentesimi
– “Cum laude”: da 24,00 a 26,99 trentesimi
– “Bene Probatus”: da 21,00 a 23,99
trentesimi
– “Probatus”: da 18,00 a 20,99 (=
congruenter) trentesimi
Corrispondenza fra voti e qualifica in
diverse Istituzioni Accademiche
|
Qualifica
|
Votazione
in
|
|
|
|
|
|
|
|
Probatus
|
18
|
6
|
60
|
10
|
|
|
19
|
6,33
|
63
|
11
|
|
|
20
|
6,66
|
67
|
|
|
|
Bene
Probatus
|
21
|
7
|
70
|
12
|
|
|
22
|
7,33
|
73
|
13
|
|
|
23
|
7,66
|
77
|
|
|
|
Cum
Laude
|
24
|
8
|
80
|
14
|
|
|
25
|
8,33
|
83
|
15
|
|
|
26
|
8,66
|
87
|
16
|
|
|
Magna
cum Laude
|
27
|
9
|
90
|
17
|
|
|
28
|
9,33
|
93
|
18
|
(3 grade point) |
|
29
|
9,66
|
97
|
|
|
|
Summa
cum Laude
|
30
|
10
|
100
|
19
|
|
|
|
|
|
20
|
|
Indice
8. Tabella calcolo dei crediti secondo
il sistema
European Credit
Transfer System (ECTS)
Il computo è fatto in base alle ore di
studio complessive, comprendenti ore di lezione, studio
individuale, ricerche, preparazione all’esame, prove di
valutazione, ecc…
3 cr 75 ore di studio
complessivo 24 ore di lezione circa
5 cr 125 ore di studio
complessivo 36 ore di lezione circa
6 cr 150 ore di studio
complessivo 48 ore di lezione circa
8 cr 200 ore di studio
complessivo 60 ore di lezione circa
10 cr 250 ore di studio
complessivo 72 ore di lezione circa
N.B. Sul
presente Kalendarium i crediti (cr) sono espressi
secondo la precedente tabella.
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9. Norme per la tesina di Magistero
Gli studenti regolarmente iscritti al corso di
Magistero si attengano alle seguenti norme:
1) Per la difesa della tesi durante la sessione
estiva (giugno), essa sia presentata in Segretaria entro
il 10 maggio in tre copie.
2) Nel comporre la tesina si abbia cura di inserire
le note in calce alla pagina, salvo indicazione
contraria da parte del moderatore.
3) Il testo deve essere stampato con spazio di
interlinea doppio su fogli bianchi formato A4.
4) Sul frontespizio, in alto si pone (nella lingua
usata nella tesina stessa):
– Pontificia Università Urbaniana.
– Nella riga sotto si indica l’Istituto e la
Sezione (o catechesi o spiritualità).
– Al centro della pagina va posto il titolo
completo della tesina, con eventuale sottotitolo
seguito, subito sotto, da cognome e nome dell’autore.
– Più in basso si scrive la dicitura: Tesina di
Magistero in Scienze Religiose (catechesi o
spiritualità); di seguito si inserisca cognome e nome
del moderatore e del correlatore.
– In calce: la città e l’anno.
5) La copertina deve essere in tela o cartone duro
di colore rosso. Non sono consentiti disegni o
fotografie sulla copertina.
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10. Norme per la tesi di Licenza
Gli studenti regolarmente iscritti al secondo ciclo
per la Licenza si attengano alle seguenti norme:
1) Per la difesa della tesi durante la sessione
estiva (giugno), essa sia presentata in Segretaria entro
il 10 maggio in quattro copie (due per la Facoltà di
Diritto Canonico e tre per la Facoltà di Filosofia).
2) Nel comporre la tesi si abbia cura di inserire
le note in calce alla pagina, salvo indicazione
contraria da parte del moderatore.
3) Il testo deve essere stampato con spazio di
interlinea doppio su fogli bianchi formato A4.
4) Sul frontespizio, in alto si pone (nella lingua
usata nella tesina stessa):
– Pontificia Università Urbaniana.
– Nella riga sotto si indica la Facoltà.
– Al centro della pagina va posto il titolo
completo della tesi, con eventuale sottotitolo seguito,
subito sotto, da cognome e nome dell’autore.
– Più in basso si scrive la dicitura: Tesi di
Licenza in ...... ; di seguito si inserisca cognome e
nome del moderatore e dei due correlatori.
– In calce: la città e l’anno.
5) La copertina deve essere in tela o cartone duro,
nei colori: blu scuro per la Facoltà di Teologia, verde
per la Facoltà di Filosofia, avorio per la Facoltà di
Diritto Canonico, rosso per la Facoltà di Missiologia.
Non sono consentiti disegni o fotografie sulla
copertina.
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11. Norme per il Dottorato
Gli studenti regolarmente iscritti al III Ciclo per
il dottorato devono attenersi alle seguenti norme:
A)
Presentazione di uno schema di ricerca della Tesi di
Laurea
Allo scopo di rendere più chiaro ed efficace fin
dall’inizio il lavoro per la Tesi di Laurea, lo studente
dovrà elaborare uno schema di ricerca che risponda con
brevità e precisione ai punti seguenti:
1) Campo di lavoro: indicare il campo dove
si inquadra il proprio studio: un autore, un tema, una
corrente di pensiero...
2) Oggetto della ricerca: stabilire il punto
o il problema sul quale si centra la ricerca: un tema,
una prospettiva...
3) Studi già fatti: presentare le ricerche o
gli studi già fatti su questo tema o affini, alludendo
alle loro conclusioni.
4) Fonti e sussidi: indicare i mezzi a
disposizione per effettuare la ricerca.
5) Tematica e divisioni: anticipare nelle
sue grandi linee lo schema previsto dello sviluppo del
lavoro: parti o sezioni, alcuni temi principali...
6) Metodologia: fin dall’inizio, sia per la
presentazione di questo schema ragionato che per il
resto del lavoro, lo studente segua fedelmente le norme
della Metodologia.
B)
Presentazione della tesi dattiloscritta
1) I dottorandi devono presentare alla Segreteria
quattro copie della tesi.
2) Nel comporre la tesi le note devono essere
inserite in calce alla pagina o in un volume separato,
previo accordo con il Moderatore. La numerazione delle
pagine deve essere continua anche quando i volumi della
tesi sono due o più.
3) Il testo deve essere stampato con spazio di
interlinea doppio su fogli bianchi formato A4.
4) Per la presentazione della prima pagina, vedi
l’esempio.
5) Le copertine dei singoli volumi devono essere
rilegate in tela o cartone duro, dei seguenti colori:
blu scuro per la Facoltà di Teologia; verde per la
Facoltà di Filosofia; avorio per la Facoltà di Diritto
Canonico; rosso per la Facoltà di Missiologia.
6) Alle 4 copie da consegnare in Segreteria si
alleghi un sommario della tesi di circa 20-25 righe su
dischetto o CD, nella stessa lingua in cui è scritta la
tesi. Si raccomanda un’accurata redazione di tale
sommario, sia per il contenuto che per lo stile. Verrà
infatti in seguito pubblicato nel volume degli Annales;
il sommario deve essere sottoscritto dal moderatore; il
modulo viene fornito dalla Segreteria.
7) Condizioni necessarie alla discussione della
tesi sono:
a. avere ottemperato al piano di studi
presentato ed aver ottenuto, sul modulo fornito dalla
Segreteria, il nulla osta del moderatore e dei due
relatori sul testo scritto.
b. aver consegnato il modulo sottoscritto
dal moderatore e dai correlatori durante l’elaborazione
della tesi (il modulo viene fornito precedentemente
dalla Segreteria);
c. avere fornito alla Segreteria i propri
recapiti per la comunicazione al candidato della data
della difesa e l’invio degli inviti stampati;
d. avere effettuato il versamento della
tassa prescritta.
8) La difesa viene fissata circa un mese dopo la
consegna della tesi. Per la difesa nella sessione estiva
(giugno) la consegna della tesi deve avvenire non
oltre il 10 maggio.
9) La difesa, cui assistono il moderatore e i due
correlatori, ha la durata di circa un’ora. Nei primi
15-20 minuti, il candidato offre una sintesi della sua
tesi ed espone in breve i motivi della scelta del tema,
le difficoltà e l’originalità del lavoro e, soprattutto,
l’esito della sua ricerca accademica. La lingua
ufficiale nella difesa è l’italiano.
C)
Pubblicazione della tesi di laurea
1) Premesse
Per ricevere il diploma di laurea e conseguire il
titolo di Dottore il candidato dovrà quanto prima
pubblicare la sua dissertazione, per intero o in parte,
in accordo con il moderatore e i correlatori.
La pubblicazione non può avvenire senza esplicita
approvazione fatta su un apposito modulo da parte del
moderatore, dei correlatori, del Decano della Facoltà,
del Segretario Generale e dell’Ordinario del luogo ove
avviene la pubblicazione. Il modulo viene fornito dalla
Segreteria e dovrà essere riconsegnato debitamente
compilato con le copie della tesi pubblicata.
Una tesi, difesa o approvata 10 o più anni prima,
per poter essere pubblicata, deve venir sottoposta
nuovamente al giudizio e all’approvazione del Consiglio
di Facoltà.
L’imprimatur rilasciato per una tesi di dottorato o
per l’estratto di essa, approvata dai relatori, non
potrà essere usato per altre eventuali pubblicazioni
della stessa tesi riveduta o aggiornata.
2) Presentazione esterna
La dicitura in copertina e quella sul frontespizio
devono essere identiche. Nella parte alta si pone (in
latino o nella lingua usata nella dissertazione stessa):
Pontificia Università Urbaniana. Nella riga sotto si
indica la rispettiva Facoltà.
Al centro della pagina va posto il titolo completo
della tesi con eventuale sottotitolo, seguito subito
sotto da nome e cognome dell’autore.
Più in basso si mette la dicitura: Tesi - o
Estratto di tesi - di Dottorato nella Facoltà di.……. .
In calce: la città e l’anno della pubblicazione (e non
della difesa).
In ogni caso l’intero testo della copertina e del
frontespizio va redatto a stampa. Si veda l’esempio.
Non sono consentiti in copertina disegni o
fotografie.
A tergo della prima pagina, o nel retrofrontespizio
dovranno essere apposte le parole:
Vidimus ac Typis
Edendam Approbavimus (Visto, si approva per la
stampa), con i nomi del moderatore e dei due
correlatori.
Imprimi
Potest con il nome del Decano della Facoltà e la
data dell’approvazione.
Imprimatur
con il nome dell’Ordinario del luogo che ha autorizzato
la pubblicazione e la data dell’autorizzazione, oppure:
Con approvazione ecclesiastica dal Vicariato di Roma
(con la data dell’approvazione). Vedi l’esempio.
Chi pubblica la tesi in qualche rivista non ha
bisogno del permesso dell’Ordinario: l’autore, nelle
copie destinate all’Università, indichi tuttavia il
numero continuo delle pagine ed in calce del
retrofrontespizio ponga accuratamente il titolo e il
luogo della rivista nonché il numero del volume e delle
pagine dell’edizione (Es.: Extractum ex periodico Euntes
Docete LVI [2003/3] pp. 347-368).
3) Norme Generali
Formato: cm 17x24;
Caratteri tipografici: Times New Roman,
punti 12;
Spaziatura interlinea: Singola.
Copie da presentare in Segreteria: 50, che
saranno inviate ad alcune Congregazioni romane, ad
Atenei ed Università Pontificie.
Il diploma di Laurea verrà assegnato solo se
le copie consegnate rispondono alle osservazioni del
moderatore e dei correlatori e ai requisiti sopra
esposti.
4) Norme particolari per l’estratto
Quando si pubblica un estratto, nella pubblicazione
della tesi devono figurare in ordine gli elementi che
seguono:
Riconoscimento: è consentito inserire
espressioni di ringraziamento, brevi e concise;
Abbreviazioni: indice di tutte le sigle
utilizzate nel testo;
Introduzione: deve esporre chiaramente tanto
l’idea, lo scopo e il senso generale dell’opera, quanto
l’importanza che esso ha nel contesto dell’intera
dissertazione;
Indice generale dell’intera opera;
Estratto della tesi vero e proprio (di
almeno 50 pagine, escluse la bibliografia e gli indici);
Bibliografia per intero, da indicare non
solo nelle note, ma anche in un elenco a parte.
Indice dell’estratto.
Indice
12. Memoranda
1) Gli studenti del II Ciclo devono presentare lo
schema della tesi di licenza entro il 15 novembre oppure
entro il 15 marzo del primo anno di studi. Tale schema,
approvato e firmato dal moderatore, dovrà essere
consegnato in 4 copie (3 per la Facoltà di Filosofia).
La tesi di licenza, che sarà elaborata sotto la
guida di un professore, scelto come moderatore, deve
constare di almeno 50 pagine dattiloscritte, e va
consegnata in Segreteria in 4 copie rilegate (2 copie
per la Facoltà di Diritto Canonico e 3 per la Facoltà di
Filosofia).
Gli studenti del III Ciclo devono elaborare sotto
la direzione del moderatore prescelto lo schema della
tesi di laurea. Tale schema, approvato e firmato dal
moderatore, deve essere presentato in Segreteria, in
quattro copie, entro il 15 novembre del primo anno di
studi.
Per la difesa della tesi di laurea è necessario
presentare in Segreteria quattro copie complete,
rilegate, almeno un mese prima del giorno desiderato per
la difesa. Per la difesa nella sessione estiva (giugno),
la tesi deve essere consegnata non oltre il 10 maggio.
2) La richiesta di rilascio documenti è evasa di
norma entro 2-3 giorni, il diploma è rilasciato entro un
mese dalla richiesta, assieme al Supplemento al Diploma.
3) Nel caso che, in qualunque fase della sua
elaborazione o dopo la sua consegna, una Tesi di
Dottorato risultasse copiata, il plagio effettuato
impedisce la difesa o la pubblicazione della medesima.
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Esempio di frontespizi
PONTIFICIA UNIVERSITAS URBANIANA
Facoltà di
............................................
(Titolo tesi)
(Cognome e Nome dell’Autore)
Tesi di Licenza in
..............................
Moderatore Prof.
.....................................................................
Correlatori: 1. Prof.
.....................................................................
2. Prof.
.....................................................................
(Città, anno)
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PONTIFICIA UNIVERSITAS URBANIANA
Facoltà di
............................................
(Titolo tesi)
(Cognome e Nome dell’Autore)
Tesi di Laurea in
..............................
Moderatore Prof.
.....................................................................
Correlatori: 1. Prof.
.....................................................................
2. Prof.
.....................................................................
(Città, anno)
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PONTIFICIA UNIVERSITAS URBANIANA
Istituto di Catechesi e Spiritualità Missionaria
- Sezione di ........................
(Titolo tesina)
(Cognome e Nome dell’Autore)
Tesina di Magistero in Scienze Religiose
(Indirizzo ..............................)
Moderatore: Prof.
.......................................................................................
Correlatore: Prof.
.......................................................................................
(Roma, anno)
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Indice
13. Riconoscimento dei titoli di studio in Italia
“I titoli accademici di
baccellierato e di licenza [in Teologia e Sacra
Scrittura] (...), conferiti dalle Facoltà approvate
dalla Santa Sede, sono riconosciuti, a richiesta degli
interessati, rispettivamente come diploma universitario
e come laurea con decreto del Ministro dell’Università e
della Ricerca Scientifica e Tecnologica (....)” (art. 2
del Decreto del Presidente della Repubblica del 2
febbraio 1994, n. 175, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 62 del 16 marzo 1994).
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